Chi è il vero leader? Sei tu e puoi cambiare il mondo

La leadership non significa mettersi in luce ma ispirare le persone a dare il meglio di sé là dove vivono, con le risorse che hanno. Significa rendere concreta la visione di un mondo migliore.

Se le vostre azioni ispirano altri a sognare di più, imparare più, fare di più e trasformare di più, voi siete un leader —John Quincy Adams

Se ti dicessi di pensare ad un leader a chi penseresti?

Forse ad una persona dotata di grande carisma, di forza; penseresti ad un imprenditore che ha guidato la sua azienda al successo; a uomini e donne che hanno compiuto grandi imprese e ricerche, a campioni sportivi che animano le squadre, i team.

E tu?

Non penseresti, immagino, a te stesso o te stessa.

Perché?

Perchè siamo portai a pensare a figure che si sono distinte dagli altri. A volte temiamo di essere definiti in questo modo, ancor meno vogliamo essere chiamati guru o mentori temendo, a mio avviso, chissà quali conseguenze o responsabilità.

Eppure siamo tutti guru, siamo tutti leader.

Immagina se il nostro pianeta Terra potesse vantare ben 7 miliardi di persone- tanti sono oggi gli abitanti — che lavorano per il bene comune, in piena e totale solidarietà, ispirandosi a vicenda per migliorare ogni giorno.

La leadership non significa mettersi in luce ma ispirare le persone a dare il meglio di sé là dove vivono, con le risorse che hanno, significa rendere concreta la visione di un mondo migliore.

Il più grande leader non è necessariamente colui che fa le cose più grandi ma colui che guida la gente a fare le cose più grandi —Ronald Reagan

Puoi essere un vero leader nel tuo ufficio, nella tua famiglia. Essere di esempio nelle piccole e grandi cose. Le nostre azioni, il modo in cui affrontiamo i problemi, superiamo le difficoltà parlano di noi, mostrano una via agli altri. Un padre e una madre, un nonno, un insegnante, un buon amico che ti suggerisce una soluzione al tuo problema: vorresti dire che queste persone non sono leader?

Assumiti la responsabilità di essere guida di te stesso e degli altri, non criticare chi con onestà e autenticità viene indicato come guru ma rivolgi lo sguardo alle tue azioni e domandati che cosa possano ispirare a chi ti osserva nella quotidianità.

La leadership è la capacità di tradurre la visione in realtà
—Warren G. Bennis

Dal mondo latino ci viene un monito molto forte: memento mori, ricordati che sei uomo e non sei eterno.

Si ricollega ad una specifica usanza della Roma antica: quando un generale rientrava nella città dopo un trionfo di guerra sfilava per le strade a raccogliere l’applauso del popolo.

Perché non cedesse alla superbia, qualcuno stava alle sue spalle pronunciando appunto quella frase in modo tale da ridimensionarlo.

Ricordiamo anche noi che, per quanti successi possiamo ottenere, quello che conta davvero è il bene e il valore che portiamo agli altri. Viviamo nella realtà assaporando ogni momento di vita che ci è concessa. Impariamo dai bambini che affrontano l’esistenza in verità e gioia.

Pensiero, parola e azione siano in armonia con il nostro agire e già questo basterebbe a fare di noi esempi da seguire e fonti d’ispirazione

Quello che dobbiamo sviluppare sono il coraggio delle scelte che siamo chiamati a fare e l’empatia per essere in sintonia con i nostri fratelli e i loro bisogni.

E poi, non dimentichiamo mai, che il vero leader ha il cuore leggero e porta sempre in dono un sorriso.