Trova il tempo per riflettere, solo così puoi ascoltare la tua vera voce

Il tempo della riflessione è un’abitudine felice che apre dimensioni profonde dell’essere, che ci riconcilia con la nostra natura, ridimensiona i problemi e le difficoltà e permette di vedere oltre, anzi, di essere già oltre.

Una vita che non riflette e non esamina sé stessa non vale la pena di essere vissuta.
— Fernando Savater, filosofo

A volte immagino la nostra vita come un meraviglioso susseguirsi di perle, una dopo l’altra e poi, con pazienza e amore, mettendole insieme possiamo vedere la collana dell’esistenza. Questo per dire quanto ciò che viviamo è fatto di momenti e ogni momento racchiude in sé la propria bellezza, la propria storia. Anche i momenti difficili, visti con uno sguardo più lucido e distaccato, ci paiono aver avuto senso e valore. 

Tutto quello che viviamo è rapportabile ad una situazione e ad un luogo preciso, ad uno spazio nel tempo.

Già, il tempo.

Quanto ne dedichi a te stesso? Sai quanto sia importante prendersi del tempo per riflettere?

L’attitudine a riflettere implica sempre l’attitudine all’attenzione. Una debole capacità di attenzione comporta una mediocre facoltà di riflessione.
Gustave Le Bon, antropologo

Coltivo questa abitudine  da quando vivevo in India, a Puttaparthi. Alle 5.30 del mattino mi recavo nell’Ashram di Prasanthi Nilayam in attesa del mio maestro, immerso nel pensiero e poi nella meditazione. Era sublime. Mi dedicavo quel tempo prezioso per potermi riconciliare con me stesso, per rivedermi nelle mie azioni, negli stati d’animo. 

La riflessione sviluppa l’attenzione che a sua volta genera cura. 

Se ti dedichi questo tempo vivrai in modo diverso anche gli altri momenti della vita.

Come leggiamo nell’Ecclesiaste “c’è un tempo per ogni cosa sotto il cielo”. 

Il tempo per vivere le relazioni con i nostri cari, per condividere ideali con il team e i collaboratori, il tempo dell’attività fisica di cui il corpo ha bisogno, il tempo della lettura e dello studio per nutrire la mente.

Ma in tutte queste situazioni darai il meglio se saprai stare con te stesso.

Tutto ciò che dobbiamo decidere è cosa fare col tempo che ci viene dato.
— J.R.R. Tolkien, scrittore

La riflessione rappresenta sempre un mutamento, per riflettere devi spostarti, isolarti a volte, cercare un luogo tranquillo. Pensa quando si genera un conflitto, la cosa migliore – suggerimento che ho imparato fin da ragazzo – è allontanarsi. Non rimanere mai chiuso nella scatola grigia della mente; fai una passeggiata, prendi le distanze dai toni concitati della discussione. Vedrai come in breve tempo il tuo pensiero e il tuo animo troveranno un diverso equilibrio.

Investi bene il tuo tempo.

Pensa a come sarebbe diversa la tua vita se ti dedicassi ogni giorno 5 o 10 minuti, solo per riflettere. Andiamo ripetendo che non abbiamo tempo ma anche l’utilizzo del tempo è una scelta. Svegliati prima al mattino e immergiti in te.

Che cosa c’è di meglio che svegliarsi riconciliandosi con se stessi  riflettendo sui più alti valori umani? Riflette è una forma di ascolto. Di che cosa? Della nostra vera e unica voce.