Che cosa sarebbe la vita senza coraggio?

Il coraggio è ciò che rivela agli altri e al mondo ciò che sei veramente. Le tue parole e le tue azioni risponderanno al tuo cuore e agirai di conseguenza. Quando scegli chi vuoi essere pensa che non lo stai facendo solo per te stesso ma sei un esempio per gli altri.

Colui che è coraggioso è libero.

Seneca

Essere coraggiosi e imparare a gestire la paura è possibile. Un’antica tradizione indiana racconta spesso del cigno e della sua abilità nel separare il latte dall’acqua. Come ogni storia racchiude in sé un prezioso significato. Noi esseri umani dovremmo essere sempre in grado di discernere ciò che è buono e nutriente per la nostra crescita e ciò che invece rappresenta un imbruttimento e una zavorra nella nostra esistenza.

Il fatto è che, molte volte, pur riconoscendo bene questa dualità non siamo in grado di metterla in pratica nella quotidianità.

Perché?

Perché abbiamo paura.

L’importante non è stabilire se uno ha paura o meno, è saper convivere con la propria paura e non farsi condizionare dalla stessa. Ecco, il coraggio è questo, altrimenti non è più coraggio ma incoscienza.

Giovanni Falcone

La paura è un’emozione che può avere diverse valenze, può anche essere positiva quando funge da allarme per un pericolo imminente, quando attiva i nostri sensi per metterci in salvo. Poi c’è la paura paralizzante, quella che ricorre a continui alibi per non lasciarci agire: ed è questa che dobbiamo imparare a gestire. 

Durante Power – cinque giorni di seminario esperenziale che tengo due volte l’anno – lavoriamo molto sulle emozioni e in particolare sull paura perché rappresenta uno dei maggiori deterrenti per la nostra realizzazione.

Avere paura significa essere lontani da se stessi, dalla propria essenza. 

È possibile essere coraggiosi e imparare a gestire la paura. La persona coraggiosa gestisce la paura, è radicata in sé e trova nella propria consapevolezza la forza di reagire alle situazioni. Non si tratta di avere paura o meno, tutti la proviamo, si tratta di andare oltre, di non farsi limitare. 

Il coraggio è ciò che rivela agli altri e al mondo ciò che sei veramente. Le tue parole e le tue azioni risponderanno al tuo cuore e agirai di conseguenza. Quando scegli chi vuoi essere pensa che non lo stai facendo solo per te stesso ma sei un esempio per gli altri. 

Se sei un imprenditore, stai mostrando la via ai tuoi dipendenti e ai tuoi collaboratori; se sei un genitore, quello che fai è insegnamento per i tuoi figli. Pensa dunque quando sarai al bivio, tra paura e coraggio, che cosa sceglierai.

Il sentiero della non violenza richiede molto più coraggio di quello della violenza.

Mahatma Gandhi

Non c’è cambiamento, non c’è successo senza vero coraggio. Certo, a volte essere coraggiosi significa non schierarsi ma scegliere il silenzio e la non-azione: pensiamo a Gandhi e alla sua lotta non violenta, per esempio. 

La forza negativa della massa tende in certe circostanze a portarci ad abbracciare valori che non sono nostri ma lo facciamo per non restare soli: essere coraggiosi può implicare anche il fatto di attraversare momenti di solitudine e di isolamento ma non dubitare che le persone che si riconoscono nel tuo stesso credo comprenderanno e ti sosterranno. Nella mia vita torna spesso un’immagine, quella del leone: alla sua fierezza e alla sua intraprendenza riporto il mio pensiero nei momenti in cui serve essere davvero coraggiosi. In quelle situazioni penso che nulla mi potrà abbattere se sono fedele a me stesso. Ecco, sii fedele a te stesso e troverai in te la fonte del coraggio e quindi il vero sapore della tua esistenza.

 

Continua la lettura con >> Le 6 virtù che ti cambiano la vita

 

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