Hirameki ovvero trasforma la tua vita in un’opera d’arte

Siamo esseri dotati di un potere incredibile: l’immaginazione. Essa ci permette di trasformare, arricchire la nostra vita, di andare oltre l’apparenza, di divenire artisti dell’esistenza.

Non soffocare la tua ispirazione e la tua immaginazione, non diventare lo schiavo del tuo modello —Vincent Van Gogh

Che cosa significa essere creativi?

La creatività non è solo fantasia ma è la vera e propria capacità di andare oltre l’ordinario, al di là di ciò che appare e viene definito, per convenzione o consuetudine, sempre in un determinato modo.

Se passa una nuvola e la guardiamo possiamo dire che è solo una nuvola formata da acqua condensata ma se ci lasciamo andare all’immaginazione io ci posso vedere, che so, un elefante e tu un drago, qualcun’altro forse una barca con le vele spiegate.

Non si può negare quanto sia strabiliante vedere fin dove siamo in grado di spingerci nella visione creativa della realtà.

C’è una pratica che si chiama Hirameki, significa “lampi d’ispirazione” e insegna a sviluppare la creatività partendo dalle macchie d’inchiostro, esiste anche il libro (intitolato appunto Hirameki) di cui sono autori due artisti giapponesi, Peng & Hu.

Si parte dal foglio bianco e da una macchia di colore, in genere d’inchiostro. Da questa macchia, con una penna, si inizia a creare facendo partire linee o altre forme fino a dare a questa macchia una sua fisionomia: possono scaturire animali, oggetti, persone.
Grazie alla tua fantasia apri nuove e inaspettate prospettive.

Finché continueremo a imparare, ad aprirci a nuove idee e nuovi modi di affrontare le cose, ad approfondire la conoscenza di noi stessi e del mondo che ci circonda, praticheremo la più alta forma di creatività personale
—Ming Dao Deng, artista e filosofo

La creatività non è solo relegata al campo artistico, anzi, dovrebbe essere parte del nostro approccio alla vita.

Quando in una nuvola o in una macchia di colore riusciamo a vedere altro, lasciando libera l’immaginazione, stiamo sviluppando il pensiero laterale, non solo, ci stiamo aprendo a diverse visioni e interpretazioni di ciò che appare sotto i nostri occhi.

Esistono dei testi psicologici che in base a come viene interpretata una figura definiscono tratti della personalità. In un’immagine che all’inizio appare informe qualcuno ci vede il profilo di un uomo, un altro un coniglio, altri ancora una donna con il cappello: chi ha ragione? Tutti perché la forma si presta a diverse interpretazioni, dipende da come guardiamo.

È nel giocare e soltanto mentre gioca che l’individuo, bambino o adulto, è in grado di essere creativo e di fare uso dell’intera personalità, ed è solo nell’essere creativo che l’individuo scopre il sé
—Donald Woods Winnicott, psicoanalista

Allenarsi ad essere creativi significa uscire dagli schemi mentali predefiniti, lasciarsi fluire senza sovrastrutture.

Siamo esseri dotati di un potere incredibile: l’immaginazione. Essa ci permette di trasformare, arricchire la nostra vita, di andare oltre l’apparenza, di divenire artisti dell’esistenza.

A volte ci blocchiamo di fronte ad un avvenimento che ci capita perché continuiamo a guardarlo da uno stesso punto d’osservazione, immersi in uno stato d’animo che non si evolve. Invece dovremmo usare la nostra fantasia, trasformare quello che ci accade come si fa con le macchie d’inchiostro

La fantasia, l’immaginazione di cui siamo dotati ci permettono di trasmutare ogni aspetto dell’esistenza, di spaziare in questo flusso inarrestabile che muove dall’energia ispiratrice non solo di artisti ma di ciascuno di noi. Il grande Leonardo da Vinci esortava gli allievi a ispirarsi guardando le macchie di muffa sui muri.

Prendiamo ispirazione dall’Hirameki, trasformiamo ciò che ci accade in qualcosa di speciale, diamogli la possibilità di scorrere e diventare opportunità, nuova via di crescita, sviluppo sorprendente.

Fai della tua vita un’opera d’arte.