Il futuro non si predice, si crea

Oltre la soglia del tempo presente ci sono infinite opportunità, spazi da conquistare ma l’unico modo per conoscere il nostro futuro è crearlo ora.

Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni

—Eleanor Roosevelt

C’è una soglia oltre la quale ognuno di noi guarda con diverso stato d’animo: qualcuno con entusiasmo perché non vede l’ora di oltrepassarla, qualcun altro con ansia per quello che potrà trovare, altri con paura e poi c’è chi non ci vuole pensare, che scaccia il pensiero perché troppo gravoso.

Al di là del varco c’è il futuro.

Come vai incontro a ciò che ancora deve accadere, qual è il tuo stato d’animo?

L’umanità si ancora a questa dimensione del tempo con speranza perché mai come oggi abbiamo bisogno di guardare al domani nutrendoci di ottimismo e fiducia, nella certezza che tutto ciò che accadrà avrà un impatto favorevole sulle nostre vite.

Sperare è una forma d’arte interiore a cui non dobbiamo mai rinunciare.

C’è da dire anche che il nostro cervello — dotato di abilità cognitiva (immaginazione, intuizione, induzione) — ci permette di “vedere” anche ciò che non si trova sotto i nostri occhi, non è nella realtà tangibile. Rientra quindi nella nostra natura, nella fisiologia che ci regola guardare al di là, dare forme e contenuti ai pensieri e proiettarli sullo schermo del mentale.

Noi esseri umani abbiamo bisogno di pensare al futuro, lo facciamo spesso: ci domandiamo quale evoluzione avrà la nostra vita familiare, la nostra carriera lavorativa, ci auguriamo di conservare la salute, gli amici, la stabilità conquistata.

A volte, presi da un’eccessiva curiosità, molti si affidano a chi dice di poter predire il futuro. Ma l’unico modo per predire davvero il futuro è crearlo. Passo dopo passo, costruire il domani sulla base di un oggi consapevole, in crescita, attento al bene.

Se vuoi conoscere il tuo futuro, guarda il tuo presente —Buddha

Con la nostra immaginazione e le tecniche di visualizzazione possiamo lavorare molto sul futuro.

La letteratura e il cinema hanno da sempre narrato il futuro rivestendolo a volte delle nostre paure, altre dei profondi desideri di conquista.

Se ci pensiamo bene però c’è un unico momento in cui davvero prepariamo il futuro ed è ora, nel presente.

I nostri pensieri e le azioni che ne conseguono sono passi verso il domani. La vita personale, le relazioni, il lavoro e lo sviluppo professionale li prepariamo e coltiviamo con l’impegno, la determinazione nel perseguire i nostri desideri.

Nessuno ha il potere di dirci come sarà domani per noi e che cosa vivremo. Ma tu, con il tuo agire, stai investendo nel futuro.

Le tue abitudini determineranno il tuo futuro —Aurobindo

Osserva quindi la qualità della tua vita e vedrai oltre quella soglia la qualità del tuo futuro. Cambia il presente, rivestilo di abitudini felici, di obiettivi da raggiungere che ti facciano crescere anche a livello spirituale e cambierai il tuo futuro. Troppe volte ristagniamo in una routine che non è produttiva, anzi, ci limita e spesso non è neppure salutare.

Come possiamo preparare il nostro futuro se non ci prendiamo cura di noi stessi alimentandoci in modo sano, curando corpo e mente, elevando la nostra spiritualità? Seminiamo buone relazioni, riconosciamo la preziosità del tempo che ci è dato, investiamo nella nostra crescita.

Il futuro così non sarà un orizzonte nebbioso oltre il quale temiamo di avventurarci ma il susseguirsi di un giorno intenso e vivo, pieno d’amore e di energia. Quel giorno è oggi.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]