Il lavoro è adorazione e meditazione, una verità che si tramanda nel tempo e ci rende migliori

Quando svolgi il tuo lavoro con impegno e amore tu sei nella massima presenza, sei nel massimo contatto con te stesso e con il mondo straordinario che ti circonda. Attraverso il tuo lavoro puoi manifestare l’energia della preminenza.

Possiamo vivere nel mondo una vita meravigliosa se sappiamo lavorare e amare, lavorare per coloro che amiamo e amare ciò per cui lavoriamo
—Lev Tolstoj

Nel silenzio dei chiostri voci sommesse e continue scandiscono il tempo: l’alba che sorge, il tramonto e la notte profonda.

Intanto mani operose non si fermano e accompagnano la preghiera con l’incessante lavoro offerto a Dio e al bene degli uomini.

Questo era ciò che accadeva ogni giorno nel medioevo: i monaci salvarono il patrimonio culturale dell’Europa, non solo, bonificarono terreni diffondendo nuovi e preziosi metodi di coltivazione che permisero a molti popoli di uscire dalla povertà.

Ora et labora: prega e lavora. A questo si richiamava la regola di San Benedetto.

Il lavoro dei benedettini era scandito dalla preghiera e significava per loro un continuo dono e nello stesso tempo una profonda forma di meditazione.

Il mio Maestro spirituale, Sri Sathya Sai Baba disse e scrisse “work is workship”: il lavoro è adorazione.

Non l’ho mai dimenticato.

Una verità che da secoli si tramanda, un modo d’intendere la nostra attività, il nostro impegno come forma di connessione con se stessi e con gli altri, e nello stesso tempo, una via per accedere alla spiritualità.

L’unico modo per fare un buon lavoro è amare quel che fai. Se non hai ancora trovato ciò che fa per te, continua a cercare. Non accontentarti. Come per tutte le questioni di cuore, saprai di averlo trovato quando ce l’avrai davanti
—Steve Jobs

Forse ti potrà stupire intendere il lavoro come una forma di adorazione e meditazione, però pensa che quando svolgi il tuo lavoro con impegno e amore, tu sei nella massima presenza, sei nel massimo contatto con te stesso e con il mondo straordinario che ti circonda.

Attraverso il tuo lavoro puoi manifestare l’energia della preminenza, un sistema di vita che ti porta oltre l’eccellenza.

Significa trasformare quello che fai per portare a te quel grande vantaggio che diventa servizio agli altri.

Il lavoro — quando ami quello che fai — è un sigillo che parla di te, un timbro che gli altri riconoscono perché ciò che ti fa ricordare non è tanto quello che dici ma ciò che fai, le tue azioni.

E quali azioni sono così incisive come quelle che manifestano il nostro modo di lavorare? Esse parlano della nostra dedizione, della cura, della presenza.

Il lavoro e l’applicazione continui sono il cibo del mio spirito. Quando comincerò a cercare il riposo, allora smetterò di vivere —Francesco Petrarca

Lavorare è manifestare il meglio per creare il massimo dell’energia che ci permette di dare vita a qualcosa di grande.

Il lavoro è tempo.

Tempo prezioso in cui non dobbiamo staccarci da noi stessi ma anzi riconoscere sempre di più la nostra natura.

Allora sì che realizzeremo davvero la preminenza nella nostra attività per essere non solo il meglio ma ancora di più: trovare in ciò che facciamo la forma più alta dell’amore che è sempre dono di sé agli altri.