Il tempio sacro del cuore

Hai mai raccolto una ghianda, con la consapevolezza di avere tra le mani l’intero messaggio necessario a far sì che quel piccolo seme si trasformi in una quercia?

Non c’è mente, per quanto potente tu voglia, che possa indovinare che questa quercia è nata da questa ghianda —Paul Valéry

La meravigliosità di quanto desidero comunicarti emerge anche dal fatto che la ghianda non mette in discussione il suo potere, la sua energia, la sua capacità di tramutarsi, con le dovute cure e i giusti alimenti, in una quercia in grado di donare ombra, ossigeno, ristoro e generare altre migliaia di ghiande.

Noi siamo come una ghianda. Custodiamo all’interno di ciascuno di noi un enorme potenziale che chiede solo di essere risvegliato, amato e curato per diffondersi con spontaneità ed energia, per contribuire al tuo bene, a quello delle persone che ami e di tutti coloro che avranno la fortuna di incontrarti.

Allo stesso modo di come la ghianda si affida alle opportunità offerte dal suo presente, non mettendo in discussione di avere al suo interno tutte informazioni necessarie a scatenare l’immensa forza che è in lei, anche noi dovremmo avere maggior fiducia nel nostro incredibile potenziale.

Credere di più in se stessi non significa soltanto confidare nelle abilità che abbiamo sviluppato e allenato nel corso delle nostre esperienze, ma anche sapersi affidare a ciò che di divino dimora all’interno di noi, nella nostra espressione più intima e silenziosa e che è in grado di connetterci a tutto il creato e a tutto ciò che potenzialmente vuole manifestarsi.

Per quanto grande sia il baobab ha sempre un piccolo seme come genitore
—Proverbio del Madagascar

Il concetto di potenziale rompe i limiti di tempo e spazio. Quanto puoi imparare dall’esperienza di una singola ghianda? Ci disperdiamo facilmente nell’illusorietà dei problemi quotidiani, i quali, per loro natura, ci allontanano dalla quantità di potenziale presente in quel luogo sacro che è il nostro cuore.

Hai mai sperimentato la sublime sensazione di sapere come fosse giusto agire e saper dosare la tua energia, esattamente come fa il tuo intestino, i tuoi polmoni, il tuo sistema circolatorio quando sono a lavoro e sanno cosa sia necessario fare per donarti la vita e poterla sperimentare nel pieno delle sue possibilità, senza porsi troppe domande e problemi inutili?

Hai una grande opportunità che è quella di essere costantemente formato dal trainer numero uno che è ovunque: ti sarà sufficiente osservare il tuo corpo umano, una quercia o una piccola ghianda. La natura è una grande maestra proprio perché non impartisce sterili lezioni libresche, ma insegna con l’armonia del suo esempio e con la sua capacità di essere presente in ogni singolo istante trasformante.

Qualsiasi cosa tu stia cercando si manifesterà solo in virtù della tua capacità di annaffiare, nutrire e curare i tuoi talenti con i giusti pensieri, in grado di sostenere il tuo entusiasmo, la tua grinta, la tua capacità di non arrenderti al primo ostacolo.

La risata è l’espressione diretta della gioia e in quanto tale è il cibo principale per poter nutrire quel seme che è già dentro di te e che, quando germoglierà, porterà molta energia per il bene tuo e degli altri.

Quando sei nel mentale i limiti e le divisioni si moltiplicano. Osservare consapevolmente ciò che ti circonda ti riporta al tuo presente, ti ricolloca nella semplicità e necessità del tuo inspirare ed espirare che è l’atto principe del tuo esserci, della vita stessa e della tua condizione di creatore.

Ed ora tocca a te: quali sono i tuoi talenti, le abilità, quelle potenzialità che non vedi l’ora di far germogliare nella tua esistenza?

Ogni essere umano viene al mondo con una dotazione unica di potenzialità che aspirano a realizzarsi così come sicuramente la ghianda aspira a diventare la quercia che si porta dentro —Aristotele