La felicità è il profumo dell’essenza della gioia che dimora in noi

Dove abita la felicità? In un unico luogo in cui risiede da sempre: dentro di noi, nell’energia che permea la vita, nella consapevolezza di essere dono per gli altri.

La felicità è interiore non esteriore. Infatti non dipende da ciò che abbiamo ma da ciò che siamo —Henry van Dyke

La ricerca della felicità muove l’umanità da sempre. Ci interroghiamo da secoli su dove si possa mai trovare, se esista davvero o sia irraggiungibile, forse un’illusione di questo mondo.

La cerchiamo nei luoghi e negli appagamenti più disparati, ci siamo convinti che possa mettere radici nel terreno proficuo del denaro, della carriera professionale, del potere. Non si tratta di demonizzare le nostre conquiste, non c’è nulla di sbagliato se la felicità è già dentro di noi ma se ci illudiamo di trovarla in queste dimensioni sarà molto difficile veder esaudito il nostro desiderio.

Il più delle volte ricerchiamo la felicità negli altri. Nelle amicizie, nelle relazioni o nell’approvazione di un pubblico tanto da far dipendere il nostro stato d’animo dal numero di followers e di like sui nostri account social. Anche in questo non c’è nulla di sbagliato se, come detto, sappiamo bene dove stia di casa la vera felicità.

Dove si nasconde quindi questa benedetta felicità?

C’è più felicità in te che negli altri, ne sono convinto. Molta più di quanto tu possa immaginare.

La felicità abita in un solo luogo: dentro di noi. Nella profonda essenza che si connette all’energia della vita, nella consapevolezza di essere dono e di avere un tempo da far germogliare rigoglioso nella terra fertile dell’amore: solo qui sta la felicità.

Potrai godere degli altri, della loro compagnia quando sarai consapevole dell’energia della felicità che abita in te e, anzi, essa ti permetterà di godere in modo appagante delle relazioni e di dare il meglio delle tue potenzialità.

Molte persone fuggono da se stesse, sono proiettate all’esterno e si allontanano sempre di più dalla felicità.

Siamo felici quando siamo noi stessi, in sintonia con gli altri e con ciò che ci circonda.

Di tanto in tanto è bene fermarsi durante la ricerca della felicità e semplicemente essere felici —G. Apollinaire

Da tempo sostengo quanto le abitudini felici possano cambiare la nostra vita e farci comprendere la vera felicità. Per quanto mi riguarda, lontano dal cellulare, mi dedico alla meditazione, alla lettura di autori le cui parole sono per me d’ispirazione: questo mi consente di stare con me stesso e di percepire il profondo e devo dire elettrizzante senso di felicità che pervade corpo e mente innescando un cambiamento a livello chimico e fisiologico.

Antoine de Saint-Exupery ha scritto una frase che mi ha colpito molto in cui sostiene che la felicità risieda nel compiere gesta di valore e nell’entusiasmo di fare cose nuove. Credo che si possa interpretare come una vita condotta all’altezza dei grandi valori che ci rendono umani e nel non fermarsi, nel non adagiarsi. L’entusiasmo salva il bambino che è in noi, gli permette di continuare a vivere, creare, innamorarsi e vedere sempre innumerevoli opportunità davanti a sé.

La felicità è amore. Nient’altro. Felice è chi sa amare —Herman Hesse

Nel mio libro Essenze di felicità scrivo che la felicità è il profumo di un’essenza che noi chiamiamo gioia.

Essere gioiosi è una condizione dell’anima, io direi un modo di essere sempre grati alla vita e a quello che ci dona, anche le prove più difficili perché ci porteranno a crescere, ad essere ciò che siamo destinati a divenire. Ed è sempre il meglio per noi.

Se ci pensiamo la nostra esistenza ci offre l’occasione per sperimentare quanto possiamo essere davvero felici.

Osservando me stesso e le tante persone che incontro, con cui vengo a contatto nei miei corsi e seminari, mi rendo conto che, alla fine, essere felici è molto più semplice di quanto si possa pensare.

Quando smettiamo di essere concentrati sempre e solo su ciò che vogliamo ottenere, sui traguardi da raggiungere e ci preoccupiamo degli altri cambia la prospettiva. Domandiamoci che cosa siamo venuti a portare in questo mondo, in questa società, nella nostra famiglia e tra le persone che incontriamo ogni giorno.

Che cosa conferisce senso al vivere?

Lasciamo ai nostri figli, ai giovani che verranno un’eredità preziosa: la consapevolezza che la felicità non solo sia alla loro portata ma sia il bene prezioso che fin dalla nascita conservano dentro di sé, come energia d’amore inesauribile che trova la sua strada solo se diventa dono.