La genetica della gioia, la scienza della felicità

Un confine è stato superato a vantaggio di tutti gli esseri umani: la scienza conferma, sulla base degli studi fatti e dei dati raccolti, che la gioia e la felicità hanno effetto sulla nostra salute e la risata smuove l’energia del benessere

Ero certo che per comprendere la natura umana e per alleviarne le sofferenze avrei dovuto studiare l’uomo nella sua completa interezza.

Questa considerazione — l’uomo nella sua totale interezza — è stata per me un importante punto di partenza. E ora la sensazione meravigliosa di voltarsi e vedere alle proprie spalle un confine superato, sapere che non si tratta di una conquista personale ma di una verità, di una presa di consapevolezza che porterà grandi benefici nella vita di ciascuno di noi.
La scienza ha incontrato la felicità e questo permette di protendersi verso orizzonti sempre più vasti.

Scrivendo il libro Happy Genetica con il professor Pier Mario Biava, scienziato e ricercatore di fama mondiale, ho avuto la percezione che si stesse per compiere un connubio destinato a segnare una svolta: non ci sono più dubbi, concordiamo tutti nell’affermare quanto sia basilare per la salute degli esseri umani la gioia, lo stare bene, l’essere in sintonia con se stessi.

Così l’epigenetica diventa happygenetica.

Oggi la medicina e la ricerca scientifica, sulla base di numerosi e accreditati studi, sostengono con decisione che essere felici abbia un grande impatto non solo sulla nostra mente ma anche sulla nostra salute fisica, che la risata sia una delle migliori cure per risolvere e dissolvere molti dei nostri problemi e difficoltà.

L’energia del pensiero che si espande nella vita e nel futuro esplica la sua maggior potenza quando incontra un’altra energia altrettanto inarrestabile, quella della felicità: a questo punto la via del cambiamento è aperta. Non resta che percorrerla con fiducia.

C’è una cosa che noi possiamo fare fin da ora in ogni momento della nostra vita e che ci servirà per mantenerci in salute: amare e ridere —Pier Mario Biava

È naturale domandarsi come si possa essere felici e ridere quando siamo attanagliati dalle difficoltà e dai problemi di varia natura. In questi momenti più che mai dobbiamo ricordare come benessere mentale e benessere fisico siano indissolubilmente legati. Anzi, quello a cui dovremmo mirare è il benessere complementare che unisce corpo, mente, anima, emozioni in un’assonanza perfetta.

Ognuno dovrebbe assumersi il compito e sentire il desiderio di portare maggiore felicità nella propria esistenza, nella famiglia, nei luoghi di lavoro tenendo presente — oggi con l’avallo della scienza medica — il valore genetico della felicità. Quando perdoniamo, quando siamo grati dei doni ricevuti, perseguiamo la serenità e la convivenza pacifica portiamo un alto grado di gioia e quindi di salute in noi e in tutto ciò che ci circonda.

L’amore è la strabiliante molecola che dà a ciascuno di noi la capacità di effettuare miracoli e trasforma la vita in una continua propagazione di energia positiva —Niccolò Branca

La risata è una terapia e la felicità rinforza il nostro sistema immunitario: è incredibile ma vero e possibile. Questo deve essere un modo di vivere, la vita vissuta nella sua pienezza, improntata all’amore: non significa solo predisporsi per dare e trarre il meglio da ogni ambito dell’esistenza ma intraprendere una vera trasformazione.

Tutto nasce dalla consapevolezza di quanto sia grande il potere della felicità.
Il nostro corpo lo riconosce e vibra all’unisono con il mondo intero. Nessuna difficoltà potrà interporsi tra noi e la realizzazione dello scopo più alto, unico, che ci è stato affidato: essere felici.