La mente è una risorsa quando è abitata da pensieri felici

Qualcuno sostiene che la mente voglia renderci schiavi, peggiorare la nostra vita togliendoci tranquillità. Invece credo che la mente non debba essere una nostra antagonista bensì un’alleata nel percorso di costante crescita e miglioramento.

I tuoi unici limiti sono quelli che crei nella mente o che ti lasci imporre dagli altri.

– Og Mandino

Che cos’è la mente? Ne parliamo tanto e spesso ma chissà se ci siamo mai soffermati sul tentativo di definirla e quindi di iniziare a comprenderla.

Per gli scienziati si tratta dell’insieme della funzioni superiori del cervello. Secondo gli antichi – pensiamo a Platone, Aristotele e poi i filosofi medioevali – la mente deve essere identificata con l’anima, quindi immortale e spesso considerata divina. Molte teorie e studi moderni equiparano la mente alla coscienza delle esperienze che viviamo costantemente.

Certo che la mente ci mette a dura prova e di sicuro a volte ha il potere (che noi stessi le conferiamo) di dominarci. 

La mente umana è paragonabile ad una farfalla che assume il colore delle foglie sulle quali si posa: si diventa ciò che si contempla.
– Gustave Flaubert

Perché la mente è così?

La scienza ci dice che formuliamo ogni giorno oltre settantamila pensieri;  se vogliamo comprenderne l’entità e fare un rapido calcolo, in un anno sono oltre venticinque milioni di pensieri che transitano nella nostra testa. Un bel carico, non c’è che dire.

In India suggeriscono, per capire la natura della mente, di immaginarla come un gomitolo di lana: ogni filo che lo compone è un pensiero.

La qualità della nostra mente, il suo stato di salute e di equilibrio, dipendono dalla qualità dei pensieri. Già, viene subito da domandarsi: e la qualità dei pensieri da che cosa deriva?

I pensieri sono una combinazione, un mix, di energia, sensazioni, percezioni sottili di tutto ciò che sta attorno a noi e che sperimentiamo. Sono le impressioni che ci derivano dalla quotidianità ma sono anche il frutto di continue elucubrazioni di cui spesso, per restare nell’esempio del gomitolo, perdiamo il bandolo della matassa. 

Qual è lo scopo della mente? 

Qualcuno sostiene che la mente voglia renderci schiavi, peggiorare la nostra vita togliendoci tranquillità. Invece credo che la mente non debba essere una nostra antagonista bensì un’alleata nel percorso di costante crescita e miglioramento, nell’acquisizione di consapevolezza profonda in merito a chi siamo e dove vogliamo andare.

Non potrete mai perdere due delle risorse più importanti che avete: la forza della vostra mente e la libertà di utilizzarla.

– Napoleon Hill

La mente è e deve essere una risorsa di incredibile potenza.

Il suo scopo è quello di farci percepire e comprendere che siamo – o dovremmo essere – oltre la mente stessa. Il gomitolo è necessario per dare forma compiuta a ciò che siamo in profondità. Fai in modo che ogni filo sia un filo d’oro di pensieri di buona energia, diretti a costruire, ad avere una visione positiva di noi stessi e del futuro che ci attende.

Tutto questo ci deve far capire come sia importante avere sempre la gestione dei pensieri. Da parte mia c’è un suggerimento che mi sento di dare: non inquinare la mente con tristezza, paura, sconforto. Consegna le chiavi della tua testa a pensieri felici, ad abitanti lieti di condurti verso la felicità.

 

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