La mia storia sull’importanza della preminenza

Quando ritornai in Italia dall’India non fu una libera scelta. Da alcuni anni mi ero stabilito nel continente indiano con la mia famiglia. Avevamo creato una nuova meravigliosa dimensione di vita, proprio come l’avevo sognata, e questo mi diede l’opportunità di approfondire i miei studi e le mie ricerche sulla spiritualità e la meditazione.

Un giorno, senza alcun preavviso, mi fu negato dalle autorità indiane il diritto di rimanere in India e mi venne intimato di rientrare immediatamente in Italia. Fu uno shock.

Quando atterrai a Milano ero completamente disperato, temevo per ciò che sarebbe potuto accadere ai miei cari. In tasca avevo soltanto 200 euro e tutto ciò che possedevo era rimasto in India. I mesi che seguirono furono angoscianti, mi sentivo abbandonato, sfiduciato ma soprattutto in preda al panico. Cercai in breve tempo di garantire sicurezza e serenità alla mia famiglia.

Mi ritrovai ancora una volta nella mia vita a ricominciare tutto daccapo, questa volta però con enormi difficoltà. Sentivo il peso enorme della responsabilità ma anche quello del fallimento, un macigno interiore che lentamente mi stava soffocando. Un giorno avvenne lo “switch” che in breve tempo mi ha dato la possibilità di risollevarmi da terra, e dal niente di iniziare a girare il mondo ed essere pagato per divulgare tutto ciò che avevo imparato negli anni vissuti in India. Il mio mantra é: crederci è già riuscirci.

Dal 2012 ho incontrato migliaia e migliaia di persone che hanno partecipato ai miei seminari sul benessere, sulla felicità e la spiritualità, aiutandoli a cambiare il loro atteggiamento mentale nei confronti della vita. La mia professione é diventata una missione, quella di contribuire al benessere del maggior numero di persone. Ogni anno vengo ospitato a convegni internazionali e scientifici condividendo il palco con eminenti studiosi e scienziati. Sono riuscito a realizzare uno dei miei sogni professionali partecipando come Guest Speaker al TEDx. In meno di cinque anni ho scritto otto libri, alcuni dei quali sono diventati dei best-seller tradotti in diverse lingue.

La società che ho fondato assieme a Sara, mia moglie, coordina uno staff di oltre ottanta persone e lei, come Event Producer, si occupa dell’organizzazione completa di tutti i miei training e dei corsi residenziali che continuano a registrare il sold-out.

Oggi ringrazio il giorno in cui é avvenuto quello “switch” che mi ha permesso di consapevolizzarmi dell’importanza delle leggi spirituali, che se applicate coerentemente nella vita privata e nell’ambito del business permettono di realizzare la propria unicità al servizio più esteso dei propri clienti e degli altri.

È stato grazie al mio fortunato incontro con il genio del marketing Sir Jay Abraham, considerato il mentore dei mentori, che sono stato ispirato al concetto di preminenza, apprendendo da lui la filosofia pratica dell’azione che permette di andare oltre all’eccellenza per stabilire l’unicità nella propria vita e nel proprio business.
 

—Richard Romagnoli