La pace della mente? Osserva e controlla i tuoi pensieri

Sai dove trovare una delle chiavi per uscire dalla confusione mentale? Nell’abitudine felice di poter gestire la qualità dei pensieri. Osserva quindi la qualità dei tuoi pensieri e scegli l’energia con cui vuoi vivere perché il pensiero è energia che si espande nella nostra esistenza e la trasforma.

La Pace è il fiore profumato che nasce dal puro amore —Sathya Sai Baba

Tutte le dimensioni del sapere umano, dalla sociologia all’antropologia, dalla religione alla filosofia, hanno affrontato il tema della pace mentale.

Come si possono mettere a tacere quel rumore, quella confusione che abitano la nostra testa?

La mancanza di pace mentale si manifesta come inquietudine, come irrequietezza di pensiero e di azione, incapacità di concentrarsi, di vedere con lucidità dove stiamo andando e perché, in balia di eventi come una barca nel bel mezzo di una burrasca.

Ogni apporto può essere utile, trovo molto interessante la posizione degli stoici che consigliavano, come sappiamo, di vivere secondo Natura e secondo ragione. La pace si trova assecondando lo scorrere degli avvenimenti senza entrare a definire ciò che sia bene e ciò che sia male. Personaggi come Seneca o Epiteto evidenziarono che la preoccupazione aveva la sua origine nell’atteggiamento dell’uomo di fronte alle diverse contingenze.

Due sono i tipi di eventi con cui dobbiamo confrontarci secondo questa corrente di pensiero: gli eventi che possiamo gestire noi e che da noi dipendono e gli eventi che non possiamo gestire o controllare; non siamo in grado di prevedere, per esempio, catastrofi naturali o andamenti economici.

Pensa anche alla tua vita, a tutto ciò che è sfuggito al tuo controllo perché era impossibile prevedere e ciò che invece hai potuto gestire.

Quello che viviamo però non è sempre del tutto reale e oggettivo ma impatta con il filtro della mente e noi tendiamo ad amplificare molte situazioni, a farci prendere da dubbio, paura, inquietudine prefigurando scenari che il più delle volte non si realizzeranno.

Sempre sotto l’effetto dello stress, tendiamo a sottolineare e a vedere gli aspetti difficili, gli ostacoli e non ciò che di bello e di positivo ci capita perché magari meno evidente o quotidiano.

La vera misura dell’uomo è la pace —Alda Merini

Sai dove trovare una delle chiavi per uscire dalla confusione mentale? Nell’abitudine felice di poter gestire la qualità dei pensieri.

Tutto accade nel pensiero: apriamo le porte alle elucubrazioni mentali più fosche e dense di timori. A questo punto invece dovremmo essere in grado di decidere quali pensieri possano albergare nella nostra mente e quali non debbano attecchire.

Osserva quindi la qualità dei tuoi pensieri e scegli l’energia con cui vuoi vivere perché il pensiero è energia che si espande nell’esistenza e la trasforma.

La felicità e la pace del cuore nascono dalla coscienza di fare ciò che riteniamo giusto e doveroso, non dal fare ciò che gli altri dicono e fanno
—Gandhi

Dovremmo davvero smetterla poi di vivere temendo il pensiero e il giudizio altrui, questo oltre ad essere depotenziante è un limite alle nostre scelte e alla nostra vera espressività.

Non preoccuparti del futuro: se vivi bene ogni tuo giorno sarà meraviglioso come il tuo presente.

Ma c’è un’altra cosa che può davvero rappresentare un’ancora di salvezza: l’ironia.

La capacità di ironizzare anche su se stessi e sulle proprie inquietudini è un motore potente per accendere l’entusiasmo e esorcizzare il timore e la confusione mentale.

Quando ti senti preda di paure, indecisioni, quando non sai che strada prendere, inizia con un piccolo gesto: guardati dal di fuori, osservati da lontano e se puoi ridi, ma ridi di gusto: l’energia che si scatenerà diraderà le nebbie della mente e il peso del cuore.