La tua forza? I tuoi valori

I giovani non sono solo il futuro, sono soprattutto il presente. Dovremmo consultarci con loro prima di intraprendere delle scelte importanti che riguardano anche le loro vite. Dovremmo considerare i ragazzi come persone, non come degli immaturi. Gli immaturi sono coloro che non li considerano.

Se stai ad osservare l’aria che tira nei social e nel web sembra che i giovani abbiano delle opportunità pazzesche, aiutati dalle innovazioni e dalla tecnologia che apparentemente li trasporta laddove dieci anni fa era inimmaginabile poter arrivare ad un qualsiasi comune mortale. Ma non é così! La realtà é che per riuscire, per avere successo non puoi prescindere dai valori fondamentali e da quelle esperienze di vita, senza le quali sarà ben difficile realizzarsi.

Se ho fatto qualche scoperta di valore, ciò è dovuto più ad un’attenzione paziente che a qualsiasi altro talento —Issac Newton

Pazienza, educazione, rispetto, integrità, umiltà, perseveranza, dignità sono alcune delle chiavi fondamentali che aprono ogni accesso alla vita. Le scuole e le università dovrebbero tenere lezioni su questi argomenti per attirare realmente l’interesse dei loro studenti. Gli adulti dovrebbero ispirare con il loro esempio sia i ragazzi che le ragazze all’aderenza ai valori umani fondamentali. Un giovane che si proietta nel futuro deve essere consapevole che realizzarsi in questa vita non equivale ad accumulare denaro per la propria avidità, o per nutrire il proprio egoismo ed essere schiavo dei propri desideri (creati ad hoc da altri), ma a diventare un eccellente esperto nel saper creare ricchezza per se stesso, per gli altri e per il pianeta nel quale vive. Sei una persona di successo quando aiuti gli altri, quando metti a disposizione il tuo sapere, quando elevi il valore degli altri, quando il tuo contributo migliora l’esistenza di qualcun altro.

Istigare un giovane al “veloce arricchimento” equivale a drogarlo. Istigare un giovane al lavoro facile, senza limiti o della serie “fai quello che vuoi” non porta nessuna vera innovazione, è una bugia.
C’è gente, e ci sono aziende, che vivono alle spalle dei più giovani, e che grazie alle illusioni che creano nelle menti dei super-pompati, sperano di poter far fortuna grazie alla più illuminante start-up del pianeta, utilizzando il tempo e il cervello degli altri.

I giovani sono meravigliosi e per capirlo bisogna frequentarli. Gli adulti conoscono davvero poco del mondo dei giovani e soprattutto non sanno interfacciarsi con loro. Dai giovani possiamo apprendere molto, considerandoli di più. Osserva come gli insegnanti si rivolgono a loro, come gli adulti interagiscono (o forse no) con loro e comprenderai la loro frustrazione. Quando incontro i ragazzi e le ragazze nelle scuole mi raccontano dei loro rapporti con gli insegnanti, di come vengono trattati. Sono troppo rare quelle eccezioni di insegnanti esemplari, che per una volta mettono da parte i libri, per dedicarsi a coltivare gli animi dei leader di domani. Ma ci sono. E sono quegli insegnanti che si aggiornano continuamente, che studiano con i loro ragazzi, che hanno fatto del loro lavoro una meravigliosa missione anche a distanza di vent’anni di insegnamento. La scuola in Italia è complessa perché i burocrati l’hanno resa tale. Ma la scuola é fatta soprattutto da chi ci lavora dentro, più che dai ministri che vanno e vengono.

Tutti citano Steve Jobs, ma pochi o nessuno parla della sua lettura preferita “L’Autobiografia di uno Yogi” che conservava nel suo Ipad, libro che regalò ai suoi amici e collaboratori più stretti, come al genio creativo e CEO di SalesForce Mark Benioff. 500 copie di questo libro furono donate durante i funerali di Jobs perché riteneva che la vera realizzazione sia soprattutto quella interiore, spirituale. Il suo discorso che tenne all’Università di Stanford nel 2005 commosse tutti per l’intensità delle sue parole soprattutto quando rivolgendosi ai giovani studenti disse:

Il vostro tempo è limitato, per cui non lo sprecate vivendo la vita di qualcun altro. Non fatevi intrappolare dai dogmi, seguendo i risultati del pensiero di altre persone. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui offuschi la vostra voce interiore. E, cosa più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e le vostre intuizioni. In qualche modo loro sanno che cosa volete veramente. Tutto il resto è secondario —Steve Jobs, Stanford University 2005

In questo video mi rivolgo soprattuto ai più giovani perché sempre e di più é necessario parlare di valori e di integrità. Una sofisticata tecnologia messa nelle mani di chi non conosce se stesso sortisce tutto il peggio, sia per lui che per l’umanità. Il fine ultimo di ciò che facciamo non è l’arricchimento ma la distribuzione della ricchezza in tutte le sue forme. Stare dietro ad un computer é di poca utilità se quando ci troviamo di fronte ad una persona bisognosa non sappiamo offrirle il nostro aiuto. I giovani hanno bisogno di esempi reali, offriamogli il meglio.