L’album della vita: le tue istantanee di felicità

Dobbiamo comprendere la forza del pensiero che genera le giuste azioni. E saranno proprio queste azioni, una dopo l’altra, nello straordinario flusso del divenire inarrestabile, a creare il futuro: siamo i registi, non le comparse della nostra vita.

Il futuro entra in noi, per trasformarsi in noi, molto prima di essere accaduto —Rainer Marie Rilke

Una linea immaginaria su cui ci muoviamo camminando: il nostro cervello legge così l’evolversi del tempo, ha bisogno di legarlo ad un concetto di movimento.

Il passato è alle spalle e il futuro davanti a noi. Il presente è il passo che compiamo ora, in questo istante.

Da sempre immaginiamo il futuro come qualcosa verso cui ci dirigiamo, che da qualche parte ci attende. Spesso il nostro pensiero si spinge oltre, a ragionare dei giorni che ancora devono venire.

Ma forse possiamo davvero fare qualche passo in più.

Il futuro non c’è.

E allora? Possiamo immaginarlo, crearlo, vederlo.

Nell’oggi cammina già il domani —Coleridge

Pensa se avessi tra le tue mani l’album che contiene le istantanee della tua vita e tra queste tu dovessi ancora inserire le foto del domani che ti attende: che cosa vorresti? Come ti piacerebbe completare queste pagine?

Affidati al tuo pensiero che sa andare oltre le percezioni.

Come il seme racchiuso in una ghianda porta già in sé la maestosità della quercia, così in noi è racchiusa tutta la potenzialità di ciò che potremmo essere.

Dobbiamo comprendere la forza del pensiero che genera le giuste azioni. E saranno proprio queste azioni, una dopo l’altra, nello straordinario flusso del divenire inarrestabile, a creare il futuro: siamo i registi, non le comparse della nostra vita.

Chiediti quali valori vorresti che ci fossero nel tuo domani, con quali persone ti piacerebbe condividerlo, facendo che cosa e dove.

Osa.

L’immaginazione non ha confini, non essere tu a porre dei limiti al pensiero, lascia che si estenda con libera potenza creatrice.

Il miglior modo per predire il futuro è inventarlo —Alan Kay

Quando ho ideato la tecnica del C.a.t.c.h. (è l’acronimo che in inglese sta per: Control your Actions, your Thoughts, your Character and your Heart — tradotto in italiano “Controlla le tue azioni, i tuoi pensieri, il tuo carattere, il tuo cuore.”) ho pensato anche alla sua incredibile capacità di divenire sigillo dei momenti e dei pensieri che viviamo.

Allora racchiudi nel tuo C.a.t.c.h. quello che si proietta sullo schermo del futuro.

Immagina di conservare nel tuo album della vita queste istantanee della felicità che ti aspetta.

L’avvenire — come diceva Karl Popper — è aperto e dipende da quello che noi tutti faremo e sceglieremo oggi e domani e dopodomani. E le nostre scelte dipendono dal sentire, dai pensieri, da come ci poniamo nei confronti del mondo e degli altri.

Allora fai in modo che i tuoi pensieri e le tue azioni, così come le tue scelte, siano ispirate sempre dall’amore e poi fai che una vivificante pioggia di gioia e felicità porti nutrimento alla tua vita.