L’altro volto della sofferenza

Qualunque esperienza tu stia vivendo, per quanto forte, ricordati dell’enorme potere che hai in te: confida nell’amore e nella capacità che ciascuno di noi ha nell’attraversare le difficoltà con resilienza, coraggio e confidando nell’aiuto di chi ti può aiutare.

“Sono più sante mani che aiutano, che labbra che pregano”
—Sri Sathya Sai Baba

Quando soffriamo per qualche dolore fisico o trauma, proiettiamo tutta la nostra energia, sottoforma di attenzione, nella percezione della sofferenza e del dolore, a scapito della naturale capacità di diffondere la bellezza insita in ognuno di noi.

Credo che la condivisione di un certo tipo di esperienza sia un’utile testimonianza di ciò che potenzialmente alberga dentro ogni essere umano e di come al di là delle difficoltà che tutti incontriamo lungo il cammino, sia possibile trarre sempre l’aspetto migliore per la propria crescita.

È con questo spirito che desidero condividere con te alcuni ricordi personali, di quando prestavo il mio servizio di volontariato presso il Sri Sathya Sai Super Speciality Hospital di Puttaparthi nel sud dell’India. In quegli anni avevo accesso ai vari reparti ospedalieri e questo mi permetteva di essere a contatto con tanti pazienti, soprattutto bambini. Oltre a loro a soffrire c’erano da un altro punto di vista le persone care, i parenti e i loro genitori.

Ricordo con gratitudine e immensa gioia quel periodo così importante della mia vita, quando fu proprio dai bambini ricoverati nell’ospedale che ricevetti l’insegnamento più importante: la capacità che ognuno di noi ha di relegare e circoscrivere il dolore creando tutt’attorno a noi entusiasmo, gioia, allegria, risate per donare sollievo e serenità alle persone che soffrono.

Le anime più forti sono quelle temprate dalla sofferenza. I caratteri più solidi sono cosparsi di cicatrici —Kahlil Gibran

Ricordo quando mio padre era ricoverato in ospedale. Un giorno mi ricordò che tra i due, la persona che stava vivendo la malattia era lui e non io. Era per questo motivo che mi invitava a mantenere un atteggiamento felice e gioioso e soprattutto desiderava che io continuassi, anche senza di lui, a vivere appieno la mia vita.

È questo che può accadere quando assistiamo alla sofferenza di qualcuno che amiamo: ci identifichiamo con essa e non siamo di nessun aiuto né per loro né per noi stessi.

Le parole del mio babbo allora mi lasciarono in difficoltà: era assurdo per me potermi abbandonare alla gioia, quando sapevo benissimo che mio padre stava soffrendo. Eppure meditando sulle sue parole ne ho tratto la più bella lezione per me: la vita procede e soltanto attraversando coraggiosamente i momenti più difficoltosi, con tutta la nostra presenza, siamo in grado di cogliere ciò che inaspettatamente ci viene donato.

Il dolore quando attraversato, quando guardato dritto negli occhi, tira fuori il tuo coraggio e la tua capacità di osservare con maggior consapevolezza quello che stai vivendo: riconosci dentro di te la limpida intenzione di voler trarre tutto il meglio, il maggior beneficio dalla situazione antipatica e dolorosa di cui stai facendo esperienza. Questa consapevolezza è un’energia in grado di trasformare la persona che sei e di comunicare il tuo rinnovamento interiore a tutti coloro che con te condividono la difficoltà, permettendo anche negli altri questo benefico cambiamento.

La salute si basa sulla felicità: dall’abbracciarsi e fare il clown, al trovare la gioia nella famiglia e negli amici, alla soddisfazione nel lavoro e l’estasi nella natura delle arti —Patch Adams

Ho avuto modo di dedicare parte del mio tempo allo studio e alla scrittura di un libro fantastico insieme al professor Pier Mario Biava.
Il titolo del libro è Happy Genetica. Ormai tutti gli scienziati sono concordi nell’affermare che buonumore e atteggiamento positivo sono capaci di migliorare la nostra energia fisica, psichica ed emozionale: la gentilezza di un sorriso e la potenza dirompente della risata sono in grado di risvegliare una migliore qualità di energia in quelle persone che vivono situazioni di sofferenza e di lenire ogni dolore.

Qualunque esperienza tu stia vivendo, per quanto forte, ricordati dell’enorme potere che hai in te: confida nell’amore e nella capacità che ciascuno di noi ha nell’attraversare le difficoltà con resilienza, coraggio e confidando nell’aiuto di chi ti può aiutare.