La vita è cambiamento, evoluzione: chi teme resta fermo

Dovremmo aspirare tutti alla trasformazione continua e imparare a non aver paura del cambiamento. Come ci ha dimostrato Darwin, non è la specie più forte a sopravvivere, e nemmeno quella più intelligente ma la specie che risponde meglio al cambiamento.

Il cambiamento non è mai doloroso, solo la resistenza al cambiamento lo è.

Buddha

Sono convinto che anche nell’ultimo istante della nostra vita abbiamo la possibilità di cambiare il nostro destino: questa è una frase del grande poeta Giacomo Leopardi. Un uomo che nel chiuso della sua stanza fu capace di raccontare le profondità dell’animo umano da un punto di vista universale. 

Quello che dice è vero: possiamo sempre cambiare, in ogni momento. Questo perché cambiare è insito nell’uomo, lo connota.

Tutto cambia: se osservi il tuo corpo, la Natura con il susseguirsi delle stagioni, la vita stessa e i suoi cicli evolutivi. Cambiano persino le montagne che nei secoli sono state erose dal vento e dai fenomeni atmosferici. Nessuno è immune. Nulla rimane uguale per sempre. 

Eppure a volte ci opponiamo al cambiamento, facciamo resistenza. Ho indagato a lungo questo atteggiamento. Sì, le persone hanno paura del cambiamento, temono di stravolgere le abitudini, di doversi confrontare con il nuovo, di uscire da quella che definiamo comfort zone, dalla routine che rappresenta un ancoraggio continuo. 

Ma se andiamo a fondo scopriamo un’altra importante verità.

A volte non cambiamo per timore della reazione delle persone che ci sono accanto. Questo accade perché spesso il nostro cambiamento non è accettato o addirittura viene osteggiato proprio da chi è più vicino a noi, dalla famiglia e dagli amici e ancora di più dai collaboratori negli ambienti professionali.

L’ho visto accadere tante volte nei coaching che tengo: per molti imprenditori è stato difficile far accettare un nuovo modo di essere con impatto, senza dubbio positivo, sull’attività lavorativa.

Ma come può succedere?

Dovremmo aspirare tutti alla trasformazione continua. Come ci ha dimostrato Darwin, non è la specie più forte a sopravvivere, e nemmeno quella più intelligente ma la specie che risponde meglio al cambiamento.

Esistere è cambiare, cambiare è maturare, maturare è continuare a creare se stessi senza fine.

Henri Bergson

Le persone che ci lavorano accanto, per esempio, perché dovrebbero temere la nostra (e quindi la loro) l’evoluzione?

Verrebbe da rispondere per invidia, gelosia. In alcuni casi è così ma sarebbe una spiegazione troppo semplicistica. Dobbiamo andare più a fondo.

Si ostacolano e non si accettano i cambiamenti degli altri perché si percepisce il proprio disagio, l’incapacità di mettersi in gioco cambiando la propria volta.

Situazioni di successo personale e professionale portano in molte occasioni a grandi rotture per incapacità di seguire il flusso dello sviluppo, per paura di perdere la posizione acquisita, di doversi impegnare di più, di alzare il livello della prestazione. 

In tanti temono la loro stessa incapacità di evolversi.

Hanno a questo punto due possibilità: allontanarsi come di frequente accade oppure farsi ancora più vicino e sostenere il tuo e il loro cambiamento camminando insieme. Inutile dire che questa scelta porta sviluppo che si espande a largo raggio.

La persona dalla mente poco impegnata teme sempre il cambiamento. Egli sente sicurezza nello status quo, e ha una paura quasi morbosa del nuovo. Per lui, la sofferenza più grande è la sofferenza per una nuova idea.

Martin Luther King

E noi che cosa possiamo fare?

Anche a noi possiamo scegliere: scendere a patti e diventare parte della mediocrità che vuole rimanere immobile oppure rendere partecipe chi vorrà accompagnarci e cogliere le opportunità che la vita regalerà.

Il cambiamento porta in sé un grande valore: la possibilità di evolversi, di essere altro da ciò che siamo ora. Non solo: di sapere che anche un dolore o una difficoltà cambieranno e –  se saprai credere in te stesso e nelle tue potenzialità – non potranno che trasmutare in gioia e appagamento.