Non fuggire dai problemi, sono grandi opportunità per la tua evoluzione

Possiamo dire che i problemi siano in realtà delle opportunità? Sì. Sono occasioni indispensabili di crescita, di evoluzione. L’umanità stessa è progredita risolvendo problematiche e superando ostacoli.

Noi affrontiamo costantemente enormi opportunità, perfettamente mascherate da problemi insolubili —Margaret Mead

Da che cosa misuri la felicità?

Dall’assenza di problemi e di ostacoli nella tua vita?

Allora penso che sarà difficile che tu raggiunga un buon grado di benessere, di gioia.

Ho incontrato e incontro tante persone, posso dire che chi ha raggiunto alti livelli di successo e di felicità nella propria esistenza abbia affrontato innumerevoli problemi e sfide.

Non solo: in tanti, durante i corsi e i seminari che tengo, mi testimoniano di essere migliorati, di aver cambiato il proprio approccio — nel lavoro, nelle relazioni e in altri ambiti — grazie ad un problema affrontato e superato.

Possiamo dire che i problemi siano in realtà delle opportunità?

Sì. Sono spazi di crescita, di evoluzione. L’umanità stessa è progredita risolvendo problematiche e superando ostacoli.

Per me è stato così, i problemi non certo semplici che ho affrontato mi hanno aperto nuove strade di crescita e gratificazione che non avrei mai potuto immaginare se avessi avuto paura e non avessi agito.

Nel momento in cui accettiamo i problemi che ci sono stati assegnati, le porte si aprono —Rumi

Ricordo, durante la mia permanenza in India, di aver letto un aforisma sul muro di una scuola elementare: raccontava la storia di un re che esortava i propri sudditi a non temere i problemi ma ad affrontarli, noi diremmo di prendere il toro per le corna.

A volte invece opponiamo resistenza, continuiamo a ripetere perché proprio a noi quel problema, ci sentiamo vittime.

Ci rifiutiamo di affrontare una situazione dimenticando che già il semplice prenderne atto, osservare, cercare di comprendere ciò che accade rappresenta già una prima semplificazione, si apre davanti a noi la porta delle possibili risoluzioni.

Sai, le cose accadono, gli avvenimenti succedono.

Non è in nostro potere pilotare gli eventi ma è nella nostra totale possibilità decidere come rispondere, educare il nostro pensiero al coraggio e alla capacità di affrontare la realtà.

Dovremmo imparare ad osservare ciò che ci accade in maniera più fredda, più realistica, con la giusta lucidità e tranquillità. Questo permette di far emergere il vero potenziale che è in noi.

Forse preferiresti non conoscere quel potenziale pur di non dover vivere quello che stai vivendo?

Ma — ti rispondo — come puoi sapere dove ti porterà quest’esperienza? Che senso ha vivere se rimaniamo sempre ciò che siamo? Sperimenta invece nuovi livelli di consapevolezza che ti permetteranno di godere e amare la vita in modo più profondo, più vero.

Dopo ogni tempesta il sole sorriderà, per ogni problema c’è una soluzione, e il dovere inalienabile dell’anima è di essere di buon umore —William R. Alger

Certo, non chiamare problemi ciò che sono solo inconvenienti, non ti angustiare quando non ne vale la pena. Guarda sempre chi è meno fortunato di te e deve magari affrontare sfide di grande e dolorosa portata. Ma qualunque sia il tuo problema, grande o piccolo, non dimenticare di avere fiducia.

La fiducia che quello che stai vivendo ti porterà nuove e grandi restituzioni, ti rivelerà a te stesso: risolvendo i tuoi problemi capirai sempre di più chi sei.

Nel tuo bagaglio porta anche il vero medicinale che cura tutti i mali, la pomata miracolosa che rimargina le ferite, che raccoglie le lacrime e le trasforma in perle: la gioia di essere vivo, la risata del cuore che indebolisce da sola ogni ostacolo.