Padroni del proprio destino, capitani dell’anima: si chiama resilienza

Non dovremmo mai abbandonarci alla sconfitta e all’impotenza. Anzi, dovremmo sapere di avere una grande risorsa interiore a cui affidarci, si chiama resilienza ed è parte della nostra natura umana: è l’abilità di trasformare un disagio, un problema in un’opportunità.

Ho sviluppato una forza interiore che mi ha fatto dimenticare la povertà in cui versavo, la sofferenza, la solitudine e la frustrazione.

Nelson Mandela

Abbiamo provato tutti prima o poi quella sensazione che si chiama frustrazione e che arriva da una mancato appagamento, da un’aspettativa disattesa. Si tratta di uno stato d’animo, psichico e fisico, in cui ci sentiamo sconfitti e le difficoltà, gli ostacoli ci paiono insormontabili, al di sopra delle nostre forze.

Così ci abbandoniamo. Smettiamo di prenderci cura di noi stessi da più punti di vista ed è come se smettessimo di vivere. Certo, ci sono dolori pesanti e momenti in cui nulla pare andare per il verso giusto. Eppure se osservassimo il percorso dell’esistenza umana potremmo vedere come nessuno stato duri per sempre.

La forza interiore è la protezione più potente che hai. Non aver paura di assumerti la responsabilità della tua felicità.

Dalai Lama

Non dovremmo mai abbandonarci alla sconfitta e all’impotenza. Anzi, dovremmo sapere di avere una grande risorsa interiore a cui affidarci, si chiama resilienza ed è parte della nostra natura umana: è l’abilità di trasformare un disagio, un problema in un’opportunità, di imparare a rialzarsi facendo leva sulle nostre abilità e potenzialità. 

Proprio la resilienza ci permette di mantenerci lucidi, capaci di analizzare gli errori, apprendere e fare un grande passo avanti nella consapevolezza. Un antico proverbio messicano dice: “hanno cercato di seppellirmi ma non sapevano che sono un seme”. Dai momenti più difficili possiamo rinascere con coraggio ed energia.

Sperare è la cosa più difficile. La cosa più facile è disperare, ed è la grande tentazione.

Charles Peguy, scrittore

Dovremmo imparare a vedere i momenti di crisi, di sconforto come delle vere e proprie sfide che ci permettono di testare la nostra resilienza e direi anche la fiducia che nutriamo in noi stessi. Solo in questo modo torniamo a vivere più forti di prima. Le persone che hanno tanto sofferto, ma hanno saputo fare di quel dolore una via di rinnovamento, sono quelle che hanno conquistato la loro stessa vita.

Come scrisse il poeta inglese Ernest Henley “io sono padrone del mio destino, io sono il capitano della mia anima”.

 

Approfondisci il tema con il podcast  >> Come reagisci alle circostanze della vita determina il tuo futuro

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