Pratica l’arte della semplicità nelle stanze della vita

Ogni processo creativo deve condurci dalla complessità alla semplicità, dovremmo rendere chiaro ciò che è complicato, vestire di trasparenza e immediatezza ciò che appare contorto. Sì, la semplicità è una delle arti più raffinate e necessarie.

Non cercare di splendere come la giada, ma sii semplice come la pietra
—Lao Tzu

Nei diversi ambiti dell’esistenza, in quelle che chiamo “le stanze della vita”, comunica e vivi con semplicità. In famiglia, con gli amici, nei luoghi di lavoro con i colleghi o i collaboratori, con te stesso non dimenticare mai l’arte di rendere ogni cosa semplice: questo atteggiamento – un vero e proprio lifestyle – ti permetterà di ottimizzare e rendere speciale ogni accadimento con cui dovrai confrontarti.

Ma che cosa significa essere semplice?

Saper distinguere, in ogni istante, in ogni situazione, l’essenziale dal superfluo. Il grande Antoine de Saint-Exupéry, l’autore de Il piccolo principe, ha scritto una frase che è diventata un mantra per coloro che vogliono perfezionare la comunicazione scritta: “la perfezione si ottiene non quando non c’è più nulla da aggiungere, ma quando non c’è più niente da togliere”.

Chi mi conosce mi avrà sentito ripetere – in modo particolare durante i miei corsi e seminari – “se non è semplice personalmente non riesco a comprenderlo”, e devo dire che la frase “facciamola semplice” è diventato per me quasi uno slogan.

Se nella comunicazione con gli altri riusciamo ad essere semplici diventiamo subito efficaci. Quando abbiamo difficoltà a semplificare è perché abbiamo bisogno di chiarirci prima di tutto con noi stessi.

Faccio molte domande, e quando la risposta è semplice, allora Dio sta rispondendo —Albert Einstein

La mancanza di semplicità allontana le persone.

Mi capita di ascoltare vari personaggi che parlano in pubblico o di leggere libri di cui è difficoltoso seguire il ragionamento perché la costruzione del discorso è complicata, i termini scelti sono troppo ricercati tanto che non si riesce a capire quale sia l’obiettivo di tale argomentazione.

Ogni processo creativo deve condurci dalla complessità alla semplicità, dovremmo rendere chiaro ciò che è complicato, vestire di trasparenza e immediatezza ciò che appare contorto. Sì, la semplicità è una delle arti più raffinate e necessarie. Persino Albert Einstein diceva che la maggior parte delle idee fondamentali della scienza sono essenzialmente semplici e di solito possono essere espresse in un linguaggio comprensibile a tutti.

Muoversi, ragionare esprimersi in modo semplice ci conduce con più facilità a raggiungere ciò che ci motiva, non solo, il passaggio all’azione è più immediato.

La natura tende sempre ad agire nel modo più semplice
—Jacques Bernoulli, scienziato

Penso che tutti amiamo e ammiriamo le persone di valore, dotate di meravigliosa saggezza: grazie alla loro semplicità arrivano al cuore pulsante di ciascuno di noi, non solo al cervello, non solo alla parte più romantica ed emotiva, ma diciamo alla pancia là dove ci sono le nostre più vere e profonde emozioni.

Porta semplicità nella tua vita. Impegnati a farlo, questo renderà più veri anche i rapporti con gli altri perché un modo di porsi senza sovrastrutture crea connessioni ed empatia.

Attenzione a non confondere la semplicità con mediocrità, anzi, ne è la vera antitesi.
Guardati attorno: semplice è l’ulivo, gli alberi, semplice è il mare con il suo moto regolare e le nuvole che passano leggere nel cielo, semplice è l’arte che al di là di regole e teorie parla all’anima dell’uomo, semplice è il cuore.

Se imparerai quest’arte di semplificare, la vita stessa sarà più facile. Credo che essere semplici e sorridenti sia il connubio perfetto di un’esistenza di valore.