Prendi a piene mani la magia del Natale, espandila nei giorni a venire portando gioia e felicità

Abbiamo un grande potere, quello di poter trasformare la nostra vita attingendo a questa forza di cui il Natale è colmo, prendendo a piene mani da questo spirito di profonda fratellanza e umanità.

E’ bene tornar bambini qualche volta e non vi è miglior tempo che il Natale, allorché il suo onnipotente fondatore era egli stesso un bambino…
—Charles Dickens

La magia del Natale: è straordinaria e nessuno può negarla.

Le luci, la musica, l’atmosfera rivestono il mondo di un senso d’attesa, la sensazione profonda e quasi elettrizzante che qualcosa d’ incredibile stia per compiersi.

Riguarda tutti gli esseri umani, anche coloro che si definiscono laici o atei.

Le emozioni che proviamo richiamano un’energia fatta di cose buone e vere, di solidarietà, di vicinanza a noi stessi e agli altri.

In questi giorni dovremmo davvero fare il pieno di questa profonda gioia e felicità per poi lasciare che si espanda per tutti i giorni che verranno.

È Natale ogni volta che sorridi a un fratello e gli tendi la mano, ogni volta che rimani in silenzio per ascoltare un altro, ogni volta che volgi la schiena ai principi per dare spazio alle persone —Madre Teresa di Calcutta

Essere immersi in quest’atmosfera deve aprirci agli altri, a ridonare l’energia che proviamo alle persone che ci sono accanto e a quelle che incontreremo.

Che cosa significa essere realizzati?

Significa far regnare la pace, la serenità e la felicità nelle nostre case, negli ambienti di lavoro e nella società tutta.

Abbiamo un grande potere, quello di poter trasformare la nostra vita attingendo a questa forza di cui il Natale è colmo, prendendo a piene mani da questo spirito di profonda fratellanza e umanità.

Come possiamo in concreto fondare questa pace e serenità?

Predisponendoci con animo buono e positivo, evitando la critica, imparando a distogliere la mente da ciò che provoca malinconia, rabbia, vecchi rancori.

Prendi le distanze dalle emozioni negative.

Mantieni la mente e l’anima nella gioia, su pensieri che ti riempiono il cuore di vera energia propulsiva.

E guarda al futuro, là dove inizia a germogliare ciò che di meraviglioso intendi realizzare.

Il Natale, bambini, non è una data. E’ uno stato d’animo
—Mary Ellen Chase

L’albero e il presepe, i simboli del Natale, ricchi di storia e di preziosi significati.

Mi soffermo a pensare al bue e all’asinello, gli animali che scaldarono il Bambino Gesù.

Perché questi animali? E perché se già ne parlava San Francesco sono entrati nella tradizione natalizia?

Tante sono le interpretazioni che ne sono state fatte.

Io voglio pensare che la Natura abbia accolto tra le sue braccia, con la forza e la docilità degli animali, con la bellezza di un cielo stellato, l’incarnazione della Divinità che — non dimentichiamolo mai — è venuta sulla Terra per un’unica ragione: per amore e per la profonda trasformazione del cuore.

Che storia straordinaria ed essa ci appartiene in quanto uomini.

Il mio augurio? Un natale sereno e colmo di quel calore che porterai nel mondo.