Concedi a te stesso di accedere al flusso di prosperità che ti circonda

Nessun valore umano può essere acquistato ma spesso ci precludiamo la possibilità di accedere ad un flusso energetico di abbondanza e prosperità che può offrirci nuove opportunità.

È bene avere il denaro e le cose che il denaro può comprare, ma è bene anche, ogni tanto, controllare ed essere sicuri di non aver perso le cose che il denaro non può comprare —George Horace Lorimer

Lev Tolstoj diceva che il denaro è la schiavitù moderna: che cosa c’è di vero? Siamo schiavi del denaro, è il nostro desiderio, l’aspirazione costante perché prova tangibile della realizzazione sociale e personale?

Tutto dipende da noi e dagli obiettivi della nostra stessa vita.

Il denaro è ambivalente.

Si tratta di uno strumento molto utile da un certo punto di vista e inutile dall’altro.

La possibilità economica ci permette di poter acquistare molte cose e ci consente di fare esperienze, viaggi, ci apre grandi opportunità.

Pensiamo però che a nessun prezzo sarà acquistabile il tempo, non c’è valuta che possa comprare più anni, giorni e ore prolungando la nostra vita.

Perdi i tuoi soldi e hai perso solo i tuoi soldi, ma perdi tempo e hai perso una parte della tua vita —Michael Leboeuf

Non solo il tempo: hai mai sentito che qualcuno pagando abbia potuto comprare chili d’amore o di gentilezza? No. E lo sappiamo bene.

Ma non facciamo l’errore di demonizzare il denaro, penso anzi che quando lo demonizziamo ne diventiamo in qualche modo schiavi perché lo percepiamo contrario alla spiritualità, oppure sentiamo di non poter raggiungere la condizione economica di un altro, magari provando invidia o risentimento, e andiamo ripetendo che a noi certe opportunità sono precluse.

La prima regola è non perdere i soldi. La seconda regola è non dimenticare la prima —Warren Buffett

Mi succede che qualcuno mi dica per esempio di non poter partecipare ad un corso, di non fare un viaggio o di non avere modo di acquistare un computer per mancanza di soldi.

La mia domanda è provocatoria: e allora perché non lo fai, non lo generi questo denaro che ti sarebbe tanto utile?

Intendo dire come prima cosa di darsi delle regole: non sprecare denaro o meglio ancora non spenderne oltre le tue possibilità, investi bene ciò che hai in modo che sia fruttuoso, abbi sempre la consapevolezza di padroneggiare uno strumento che permette di interscambiare energia e non solo pura materialità.

Ammiro le persone che sono riuscite a creare imperi e a trarre grandi profitti da reinvestire in progresso, tecnologia, sviluppo. Persone che hanno mosso idee, creatività, invenzioni divenute poi utili a tutti.

Cambia la concezione che hai del denaro e il tuo rapporto con esso, sentilo come un flusso energetico dal quale puoi attingere.

Smetti di ripetere “non posso, non posso”, datti la possibilità di essere in sintonia con la prosperità e l’abbondanza, se c’è questa intenzione ti posso assicurare che possiamo creare una nuova possibilità per accedere alla ricchezza che è, in realtà, quello di cui abbiamo bisogno per evolverci, né più né meno.

Nello stesso tempo investi nei valori che possano renderti migliore come persona, cresci nella solidarietà, nell’amore, raffina la tua cultura e la tua spiritualità: tutto quello di cui necessiti, anche il denaro, arriverà.

Il primo passo? Crederci. Perché? Perché crederci, come amo ripetere, è già riuscirci.