Come rallentare il ritmo frenetico della tua vita?

Abbandonare un ritmo di vita frenetico è possibile riappropriandosi dei propri tempi e ritrovando la calma interiore.

Basta mordi e fuggi, recupera l’andare lento che non è mai perdita di tempo ma, al contrario, è scendere in profondità, toccare con mano, sentirsi vivi e rendere onore alla nostra esistenza.

La facilità e la velocità nel fare una cosa non danno al lavoro durevole solidità né la precisione della bellezza.
— Plutarco

Mi capita spesso di osservare e ascoltare le persone: vanno di corsa, si salutano in fretta, sono distratte sempre da qualcosa da raggiungere, un ritmo di vita costantemente frenetico.

Siamo diventati la civiltà del mordi e fuggi, corriamo così tanto che non arriviamo alla meta confondendoci l’uno con l’altro.

In realtà, in questo modo, non andiamo da nessuna parte: il ritmo frenetico ci impedisce di gustarci, di assaporare ciò che accade attorno a noi, per noi. E così pregiudichiamo anche le nostre opportunità di apprendimento e di conoscenza.

La vita va gustata in profondità: chi va a ritmo accelerato dimentica di essere davvero presente nella diverse situazioni, in qualche modo potremmo dire che non ami davvero la vita, anzi, che abbia poca passione per il vivere ma ingurgiti ogni cosa.

Hemingway definiva addirittura una perversione la necessità di compiere qualcosa in un tempo minore di quanto in realtà ne occorrerebbe.

Mai avere fretta; fai tutto con calma e in uno spirito calmo. Non perdere la pace interiore per qualsiasi cosa, anche se il mondo intero sembra turbato.
— San Francesco di Sales

Rallentare il ritmo frenetico della tua vita è necessario. La fretta è sempre cattiva consigliera: più che la pace quello che è importante per l’essere umano è la calma; potremmo dire che la pace possa generarsi solo in uno stato d’animo che non corre in continuazione, che non si affanna.

Quando mantieni la calma interiore, nonostante tutto ciò che possa accadere attorno a te, puoi recuperare un’energia straordinaria; non solo: quando siamo calmi riusciamo a vedere le situazioni con molta più lucidità e ci appaiono soluzioni che, nell’agitazione e nel continuo correre, non coglieremmo.

L’attività frenetica, a scuola o in università, in chiesa o al mercato, è sintomo di scarsa voglia di vivere
—  Robert Louis Stevenson

Un antico proverbio africano dice che chi corre sempre sa meno cose di colui che resta calmo e riflette. Del resto, quando ti rendi conto che stai vivendo una vita mordi e fuggi ti accorgi che non hai la possibilità di assaporare realmente nessun gusto.

La fretta nasconde anche un altro aspetto: forse non stiamo facendo davvero quello che vorremmo, non ci stiamo dedicando alla nostra reale priorità e questo ci porta a vivere freneticamente. La psicologia e la filosofia ci insegnano che in questo modo di vivere possono celarsi la paura e la sensazione di sprecare la nostra vita.

Nei momenti che stai vivendo riportati nella calma interiore, che è più forte della pace, e ti permetterà di non guastarti ogni singolo istante e di rallentare il ritmo frenetico della tua straordinaria vita.