Come reagisci alle circostanze della vita determina il tuo futuro

È la resilienza l’abilità che ogni essere umano ha a disposizione per trasformare il disagio in un’opportunità, in un momento di crescita, di apprendimento. Perché mai dovresti arrenderti, perché mai dovresti pensare di non riuscirci quando dentro di te sei colmo di energie pronte ad essere utilizzate per il tuo bene

Noi siamo costruiti per convivere quotidianamente con lo stress. A questo scopo possediamo dentro di noi, come un dono, un insieme di risorse che abbiamo ereditato dal passato e che costituiscono la nostra «resilienza». Ed è la resilienza la norma negli esseri umani, non la fragilità.
— Pietro Trabucchi, psicologo e coach

Se osserviamo il mondo circostante e i suoi fenomeni riusciamo a comprendere meglio chi siamo e quale forza viva in noi.

Ci sono, in natura, molti elementi che hanno la capacità di mantenere la propria struttura e di ritornare alla forma originaria anche dopo essere stati sottoposti ad un evento forte, una deformazione.

Così molte persone riescono a tornare in equilibrio, pur colpite da situazioni traumatiche non soccombono, anzi, riorganizzano positivamente la loro vita; sono in grado di ricostruire l’esistenza guardando alle possibilità che vengono loro offerte quotidianamente. Non solo, spesso riescono ad essere migliori di prima.

Questa forza si chiama resilienza: il termine deriva dal latino, resilire”, “re-salire”, cioè saltare indietro, rimbalzare.

Ogni giorno la vita ci sottopone a prove, ci fa affrontare problemi davanti ai quali pensiamo di non avere la forza, l’esperienza per poterli contrastare.

Eppure sono proprio le situazioni avverse che permettono di temprare il carattere; è come reagiamo alle circostanze a determinare il nostro futuro.

Se di fronte ai problemi, al dolore imparassimo a non chiuderci ma a reagire, a rendere una difficoltà un’occasione di crescita, andremmo incontro ad una vita appagante. 

Se è vero che non siamo in grado di controllare le maree del cambiamento, possiamo però imparare a costruire imbarcazioni migliori.
— Andrew Zolli, autore

Troppo spesso ci sentiamo colpiti ingiustamente da problemi, difficoltà dolori. Questo significa che non osserviamo con attenzione ciò che accade attorno a noi: la vita degli uomini ha sempre presentato ostacoli. Possiamo dire che è proprio questo a metterci alla prova e anche a farci sentire e diventare più forti.

La storia ci insegna che uomini apparentementi normali – grazie alla loro capacità di resilienza, alla loro passione, fede, fiducia – sono riusciti a trasformare il destino di migliaia, addirittura di milioni di persone: la loro energia è la stessa energia che è dentro di te.

Donne e uomini esemplari hanno tradotto le avversità in conquiste attingendo a questa  forza di inestimabile valore che è la resilienza.

Nessuno sostiene una lotta più dura di colui che cerca di vincere se stesso. Questo appunto dovrebbe essere il nostro impegno: vincere noi stessi, farci ogni giorno superiori a ciò che siamo e avanzare un poco nel bene.
— Tommaso da Kempis, monaco e mistico

Ma come possiamo essere resilienti? Si tratta di una forza di cui siamo dotati, fa parte della nostra natura ma va allenata ogni giorno.

L’allenamento consiste nell’evitare di giudicare noi stessi in maniera troppo dura e aspra ma anche cessando di giudicare gli altri.

Il giudizio non tiene conto della comprensione: iniziamo invece a considerare ogni cosa da diversi punti di vista e nutrendo profondo rispetto per gli altri, per le situazioni che vivono ben sapendo che quello che vedono i nostri occhi non è mai un’assoluta verità.

Rimaniamo invece focalizzati su quella grande, immensa risorsa interiore che ha un nome semplice: si chiama amore.