Il tuo sentire crea il sentiero: segui il tuo cammino con fiducia

Il tuo sentire crea il sentiero: per trovare la strada impara ad ascoltare te stesso, ad affrontare salite e discese in un’alternanza che è la natura di ogni vero cammino diretto alla meta. E la meta sei tu. 

Il guerriero che crede nel suo cammino, non ha bisogno di dimostrare che quello degli altri è sbagliato.
— Paulo Coelho

Ti sei domandato dove stai andando? Quale sia il tuo cammino?

Quando ne sei consapevole sei concentrato sui tuoi passi e non ti preoccupi di quelli degli altri, non hai bisogno di giudicare i percorsi altrui. 

Riconoscere quale sia il proprio cammino ci fa avanzare sulla giusta strada, al di là degli avvenimenti, andando oltre le insicurezze, i tentennamenti, le paure che, diciamolo, sono normali, sono parte dell’avanzare ogni giorno; ciò che conta è non rimanere fermi, bloccati. 

Pensa che – quando conosci la direzione – ogni passo ti avvicina sempre di più al raggiungimento della meta: la meta non è un obiettivo ma è il raggiungimento della propria realizzazione personale . 

Sarebbe bello se l’universo ci fornisse una traccia evidente, magari una bussola gigantesca che indica la direzione da prendere. In effetti, la bussola c’è: per trovarla dobbiamo solo guardare nel profondo del nostro essere e scoprire il desiderio più puro della nostra anima, il suo sogno per la nostra vita.
— Deepak Chopra

A volte ci confondiamo identificando noi stessi con quello che facciamo o mostrando un volto che appartiene alla nostra essenza. Pensiamo che le azioni e i risultati raggiunti ci rappresentino ma in realtà è solo lungo il cammino che possiamo rivelare chi siamo.

Il cammino in sé ha una forte valenza meditativa, pensiamo alla tradizione dei pellegrini nelle varie religioni. Il cammino diretto al santuario è un tributo e, nello stesso tempo, una via di chiarificazione personale. Il cammino della vita può essere un brancolare nel buio o un viaggio meraviglioso. 

Come possiamo riuscire? Comprendere con certezza quale sia la nostra strada? 

Spesso le persone mi chiedono “ma come si impara a ridere?” e io rispondo “ridendo”. Allora è camminando che, passo dopo passo, la strada si rivela.

Viaggiatore non c’è sentiero, il sentiero si fa mentre cammini.
— Antonio Machado Ruiz

Per sentire la nostra voce, per entrare nell’interiorità che ci indichi la strada dobbiamo andare oltre il tumulto, imparare ad accettare la varietà del nostro percorso. 

Si tratta di un viaggio, come tale è esposto alle intemperie: al vento gelido del dolore e al calore della gioia, alle notti profonde e buie e alle albe che si accendono sul mare prospettando giornate incredibili. 

Scopri chi sei e poi non fermarti più. 

Quando sei davvero consapevole della tua meta allora, credimi, niente e nessuno potrà ostacolarti. Allo stesso modo interessati del cammino degli altri solo se puoi essere un buon compagno di viaggio o puoi offrire il tuo incoraggiamento e il tuo supporto. Non cadere mai nella trappola di giudicare la strada che altri stanno percorrendo.

Prosegui con fiducia e con il cuore leggero ascoltando sempre ciò che senti.