Sei il giardiniere dell’anima: dove c’è l’erbaccia pianta una rosa profumata

Non lasciare che le erbe cattive soffochino il giardino della tua anima, vigila sui pensieri depotenzianti. Che sia il profumo delle rose ad inebriare i tuoi giorni.

Se permettiamo che un pensiero negativo alberghi e metta radici dentro di noi, corriamo il rischio di non liberarcene più per tutta la vita.
– Frances H. Burnett, scrittrice

C’è sempre un gran traffico nelle nostri menti, vero? Il rischio è che in questo andirivieni entrino molti pensieri depotenzianti sbagliati, capaci di generare malessere interiore che spesso diventa un vero e proprio malessere fisico.

Ci immedesimiamo con quegli stessi pensieri che invadono la nostra quotidianità generando sconforto, paura, rabbia, delusione.

Troppe volte li subiamo passivamente, entriamo in una spirale che ha il potere di portarci a fondo. Cadiamo nell’illusione di essere quello che il pensiero subdolo vuol farci credere e piano piano diventiamo proprio quello che non siamo.

Tutti dobbiamo intraprendere una lotta intensa contro la costante tendenza a cadere in basso. Se ci rilassiamo, i parassiti e le erbacce della negatività entreranno nel giardino e porteranno via tutto ciò che è di valore.
– Jim Rohn

Questi  pensieri oscuri non non sono mai la vera espressione della nostra vita e di ciò che siamo interiormente. Dovremmo diventare spettatori del mentale. Osservare e, ad ogni sensazione negativa, figurarci davanti quel pensiero pesante e dirgli “ti ho riconosciuto, sei un impostore”.

Una volta il grande Bruce Lee aveva raccontato che nel caso in cui si fosse manifestato nella sua testa un pensiero negativo, gli avrebbe dato mentalmente fuoco, fino a non visualizzare altro che cenere. Ecco, dovremmo trovare la nostra modalità per liberarci di questa energia malevola che si insinua in noi.

Per sconfiggere la forza di emozioni negative, quali rabbia e odio, uno dei metodi più efficaci è quello di coltivare emozioni a loro opposte, e cioè amore e compassione.
– Dalai Lama

Dobbiamo difendere la nostra mente e la nostra stessa vita. Non solo i pensieri ma anche le persone inquinano a volte la nostra esistenza. Evitiamo tutti quelli che cercano di nuocere alla nostra incolumità mentale attraverso lamentele, critiche, timori. Prendiamo le distanze, come prima cosa.

Il ruolo che ci compete è quello di divenire i giardinieri della nostra anima, non permettendo ai pensieri di calpestare il campo sempre fertile della nostra mente subcosciente  e là dove c’era l’erba cattiva piantare una rosa profumata.

 

Continua la lettura con il prossimo articolo -> Vuoi riconoscere la tua missione? Parti dai valori della tua vita

 

Iscrizione alla newsletter

Le email sono lo strumento che prediligo per rimanere in contatto con le persone che mi seguono e con la mia Community. L’invio delle newsletter è strettamente riservato a chi ne fa richiesta, a chi desidera rimanere aggiornato.