Siamo equilibristi sul meraviglioso filo della vita

La natura riporta ogni cosa al suo giusto equilibrio: anche noi siamo parte di questo ciclo vitale che trova nelle scelte misurate la propria forza, una profonda e incredibile energia.

Tutto è veleno, e nulla esiste senza veleno. Solo la dose fa in modo che il veleno non faccia effetto —Paracelso

Paracelso è stato senza dubbio il più grande alchimista di tutti i tempi e una figura rappresentativa del Rinascimento. Nacque in Svizzera nel 1493, viaggiò in Europa, arrivò in Cina e in India studiando le malattie di cui si ammalavano le persone con maggior frequenza. Sulla base delle sue osservazioni e dei suoi studi fondò un vero e proprio sistema terapeutico. Rilevò che la causa di ogni patologia fosse nella mancanza di equilibrio: è la dose che fa di un elemento un farmaco oppure un veleno.

Che in queste parole sia racchiusa una grande verità è evidente.

Si tratta di un principio che non dovremmo mai dimenticare e che può diventare guida della nostra quotidianità, addirittura della nostra vita.

In tutte le circostanze dovremmo essere sempre in grado di riportarci all’equilibrio. Ogni eccesso crea disarmonia e contrasti: questo avviene sia nelle relazioni con gli altri sia con noi stessi.

La cosa migliore e più sicura è avere equilibrio nella tua vita, riconoscere i grandi poteri attorno a noi ed in noi. Se riesci a farlo, e vivere in quel modo, sarai davvero una persona saggia —Euripide

Uno degli ambiti in cui è facile perdere il discernimento e quindi l’equilibrio è quello spirituale che può portarci verso posizioni e atteggiamenti estremi. Ho visto tante persone che a causa di squilibri nella loro ricerca spirituale hanno perso il contatto con se stesse e con la realtà provocando danni nelle relazioni, non solo, anche nella propria sfera di consapevolezza e crescita personale.

Essere lucidi e focalizzati determina saper valutare gli effetti che possa avere su di noi ciò che per esempio arriva dall’esterno. Pensiamo a tutti gli stimoli che riceviamo ogni giorno, all’uso della tecnologia, campo in cui siamo sempre più coinvolti: basta poco per perdere la cognizione del tempo, per lasciarsi intrappolare e quasi ipnotizzare dall’uso dei nostri dispositivi elettronici.

Non muovere mai l’anima senza il corpo, né il corpo senza l’anima, affinché difendendosi l’uno con l’altra, queste due parti mantengano il loro equilibrio e la loro salute —Platone

Il cibo per esempio: su questo terreno si giocano le battaglie più difficili.

La differenza anche qui tra ciò che è veleno e ciò che è farmaco sta nella scelte di qualità che compiamo e nelle dosi che ingeriamo.

Mangiare è una cosa, nutrirsi è un’altra.

L’equilibrio deve nascere dal rispetto per il nostro corpo e la nostra salute che va salvaguardata: interiorizzare questo principio determina un atteggiamento diverso nei confronti del cibo.

Nutrirsi in modo equilibrato, con cibi sani e con dosi giuste è un passo per il mantenimento di un sano equilibrio psicofisico.

Nel tempo ho potuto verificare come le persone equilibrate riescano ad ottenere grandi cambiamenti e profonde conquiste nella propria vita.

La natura riporta ogni cosa al suo giusto equilibrio: anche noi siamo parte di questo ciclo vitale che trova nelle scelte misurate la propria forza, una profonda e incredibile energia.

Siamo equilibristi sul filo meraviglioso della vita.