Vivere bene, amare molto: La semplicità di una vita grande

Alzati e guarda quello che ti circonda: è la risposta a tutte le domande.Osserva il mondo e i doni che ti elargisce attraverso gli altri e la natura. Offri a piene mani e ricambia con il meglio di te, con il massimo che puoi essere.

Possa io fare della mia vita qualcosa di semplice e dritto, come un flauto di canna che il Signore riempie di musica —Rabindranath Tagore

Si racconta che al celebre Casanova, sempre alla ricerca di nuove esperienze e nuovi amori, fu posta una domanda: “Che cosa cerchi?” gli chiesero.

Lui rispose: “Cerco un attimo che valga una vita”.

Cercava la vera felicità, la soddisfazione e il vero appagamento del vivere che, pure in una vita così ricca di avventure, non riusciva a trovare.

Eppure la nostra esistenza dovrebbe essere non uno solo ma un susseguirsi di attimi preziosi che la rendano sempre degna di essere vissuta con il senso di non sprecare neppure un minuto del tempo che ci è dato.

Vivere in pienezza, vivere al massimo delle nostre potenzialità.

Ma quando possiamo dire di vivere al massimo?

Chi può dire di aver vissuto bene? Di aver avuto successo?

Voglio rispondere a queste domande con le parole di Bessie Anderson Stanley, scrittrice americana, nata nel 1879 che ci ha donato versi meravigliosi.

Scrive Bessie:

Ha avuto successo colui che ha vissuto bene, ha riso spesso e amato molto; chi si è guadagnato il rispetto di persone intelligenti e l’amore dei bambini piccoli; chi ha trovato il suo posto e ha portato a termine il suo compito; chi ha lasciato il mondo meglio di come l’ha trovato, grazie ad una pianta coltivata, a una poesia perfetta o a un’anima salvata;
chi ha saputo apprezzare la bellezza della Terra e non ha mai mancato occasione di esprimerla; chi ha cercato sempre il meglio negli altri e ha dato loro il meglio di sé; colui la cui vita è stata una fonte di ispirazione, la cui memoria è una benedizione.

In queste parole c’è tutto quello che dovrebbe essere una vita degna di essere vissuta.
Essere il meglio nel rispetto delle regole della vita umana e degli altri. Donare il nostro contributo, sempre.

Vorrei non procurarti altro che gioia e circondarti di una felicità calma e continua per compensarti un po’ di tutto quello che mi dai a piene mani nella generosità del tuo amore —Victor Hugo

E di tutti i doni che possiamo portare il più grande è la gioia.

Per poter espandere questa grande energia dobbiamo provarla, sperimentarla, averla dentro di noi così da poterla esternare.

Alzati e guarda quello che ti circonda: è la risposta a tutte le domande.

Osserva il mondo e i doni che ti elargisce attraverso gli altri e la natura. Offri a piene mani e ricambia con il meglio di te, con il massimo che puoi essere.

Cerchiamo di essere sempre più attenti e sensibili a quello che riceviamo per poter a nostra volta dare. Pensa alla bellezza di un sorriso che accoglie invece di uno sguardo o un animo pesante e pensieroso: come ti piacerebbe essere accolto? Così accogli gli altri.

Chi ha molto a che fare con i bambini scoprirà che nessuna azione esteriore resta senza influsso su di loro —Goethe

Ogni giorno è una nuova opportunità, il bello della nostra vita è che in ogni momento puoi ricreare te stesso. Non farti quindi schiacciare dalle difficoltà, abbi fiducia in quello che ti aspetta e concentrati sempre sul bene e su ciò che puoi donare.

Non preoccuparti di chi ti critica, spesso gli attacchi nascono da invidia e l’invidia stessa da mancanza.

Tu pensa ai bambini.

Sono gli uomini e le donne del futuro.

Dedica a loro le tue azioni perché possano avere fiducia in noi adulti ed essere certi che li attenda un mondo degno della loro autenticità.